Leggere la genealogia del cavallo

Written by eal. Posted in Info e curiosit

Clicca su “Leggi Tutto” per vedere l’articolo

Genealogia del cavallo

Tutti i cavalli iscritti agli stud-book hanno il cosiddetto pedigree, ovvero una registrazione della genealogia. Le voci principali che interessano gli allevatori sono

  • il padre,
  • la madre,
  • il padre dalla madre.

E’ da questi tre avi che il cavallo trae la maggior parte delle proprie caratteristiche genetiche. Per questo motivo nei formati ridotti del pedigree sono indicati solo tre nomi, che indicano appunto questi tre nell’ordine. Se addirittura si indicano solo due nomi, essi generalmante sono il padre e il padre dalla madre.

Pedigree

Quando lo spazio non manca, vengono indicati tutti gli avi delle tre generazioni precedenti. Un convenzione grafica è di indicarein rosso i nomi dei cavalli purosangue.

In Italia alcuni stalloni e fattrici sono approvati dall’UNIRE (Unione Nazionale Incremento Razze Equine). Un figlio di madre e padre approvati gode di alcuni privilegi, tra cui la possibilità di vincere premi aggiuntivi nella sua carriera sportiva.

Peso del padre e della madre nel pedigree

Dal punto di vista biologico il puledro prende il 50% del proprio DNA dal padre a altrettanto dalla madre. Il puledro inoltre passa di solito i primi 6 mesi di vita con la madre, pertanto acquisisce da questa anche alcune caratteristiche comportamentali.

Nonostrante questo, gli allevatori sembrano generalmente dare più importanza alla componente paterna della genealogia del cavallo. Forse questo dipende dal fatto che il padre si può decidere (e variare per ogni puledro) più facilmente della madre.

Infatti la fattrice è di proprietà dell’allevatore e – in ogni caso – per disporre di una fattrice è necessario possederla o averla in affidamento, cosa che rende dificile cambiarla.

Il padre al contrario è spesso scelto su un catalogo per l’acquisto del seme, che viene poi spedito presso l’allevamento fresco o congelato anche dall’altra parte del mondo. Variare il padre è quindi relativamente semplice: una scelta differente per ogni puledro non comporta alcun costo aggiuntivo (anche mantenendo sempre lo stesso padre le spese di acquisto del seme sono analoghe).

Tags: , ,

Lascia un commento