Come annodare un Fiador Knot per una capezza di corda

Written by eal. Posted in Fai da te

Premessa

Il nodo Fiad?r

La difficolt? di annodare una capezza di corda sta quasi esclusivamente nel nodo per il moschettone. Il nodo pi? diffuso nelle capezze di corda commerciali ? infatti piuttosto difficile da realizzare per un neofita. Si tratta del nodo illustrato in questo articolo e il cui nome ??Nodo Fiad?r?(dallo spagnolo: “nodo che fa male, che provoca dolore”). Naturalmente noi speriamo di usarlo bene e non provocare alcun dolore ai nostri cavalli!

Un consiglio

Il mio consiglio per chi non ha mai annodato una capezza di corda ??iniziare costruendo una capezza semplice, come spiegato nel mio articolo precedente. Dopo averne realizzata almeno una in modo corretto e con una certa scorrevolezza ? possibile applicarsi alla capezza con il Fiador Knot. Per non sprecare la corda (ricordiamoci: circa 7 metri per capezza) ? possibile snodare le capezze costruite per esercizio senza il Fiador Knot, per poi tenere come definitiva quella con questo nodo.

Per ora qui ? illustrato solo come realizzare il nodo. In futuro inserir? anche il metodo per il resto della capezza (quasi banale). Nel frattempo potete consultare l’articolo nella stessa sezione?Rubriche?di questo sito per i diagrammi.

Due modi diversi di annodare il Fiad?r

In realt? esistono due modi diversi per ottenere lo stesso risultato: il nodo Fiador.

  1. realizzarlo?steso su un tavolo?come descritto in questo articolo
  2. realizzarlo?nel palmo della mano

La realizzazione nel palmo della mano ??molto difficile?da imparare, ma dopo averla fatta propria,?pi? veloce. VI consiglio di impararla solo se dovete realizzare almeno 20 capezze, se no ? tempo sprecato: farete prima a farle stese sul tavolo.

Il sistema per realizzare la capezza nel palmo della mano?? descritto nella “bibbia” dei nodi: “Il? Libro dei Nodi (The Hashley book of Knots)” di?Clifford W. Hashley, al numero 1110 e al numero 2569. Si tratta di due disegni davvero criptici. Vi assicuro che col tempo si possono comprendere, anche se all’inizio nessuno lo crede…

Una?difficolt??del secondo metodo ? non trovarsi alla fine del nodo Fiador con i cappi per il moschettone incrociati (e qui l’Hashley commette una leggerezza: se seguirete i suoi disegni incapperete in questo problema). Bisogna anche prestare attenzione a chiudere il nodo con i giusti metri di rimanenza da entrambi i lati, altrimenti alla fine della capezza troveremo una insufficienza di corda.

In futuro pubblicher? una guida fotografica con la spegazione visiva di come fare il nodo nel palmo della mano e di come proseguire nel resto della capezza. Per ora accontentatevi di questa guida fotografica…

Vediamo ora il sistema pi? noioso ma che vi consentir? di realizzare un nodo Fiador senza eccessivi mal di testa.

Realizzazione del nodo steso su un tavolo

Per scattare queste foto ho usato due corde di colori differenti, solo per chiarezza. Ovviamente voi non dovete farlo. Attenti quindi a disporre le corde sul tavolo proprio come nelle foto, altrimenti non capirete pi? quale corda dovete annodare!

 

Nodo Fiador, parte 1

Foto 1: predisporre la corda. La distanza A tra i nodi ? generalmente di 25 cm.

 

Nodo Fiador, parte 2

Foto 2: primo anello.

 

Nodo Fiador, parte 3

Foto 3: primo cappio.
Nodo Fiador, parte 4

Foto 4: termine della prima corda.
Nodo Fiador, parte 5

Foto 5: inizia la seconda corda.

 

Nodo Fiador, parte 6

Foto 6: attraversare gli anelli.

 

Nodo Fiador, parte 7

Foto 7:? cappio e ritorno.
Nodo Fiador, parte 8

Foto 8: secondo anello.

 

Nodo Fiador, parte 9

Foto 9: cominciamo a tirare le corde in questo senso.

 

Nodo Fiador, parte 10

Foto 10: prendiamo i gruppi di corde con le mani e tiriamo nei sensi indicati.

 

Nodo Fiador, parte 11

Foto 11: facciamo scorrere come serve le corde e stringiamo? lentamente il nodo.

 

Nodo Fiador, parte 12

Foto 12: ecco il nodo stretto.
Nodo Fiador, parte 13

Foto 13: il nodo visto da vicino. Notare la simmetria.

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Commenti (4)

  • Stefano Melchiorri

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    Buongiorno, Onestamente mi trovavo meglio con la vostra vecchia spiegazione piuttosto che con questa nuova con la quale non riesco pi? a fare il nodo fiodor.per altro non avendo pi? tutte le misure partendo dal nodo stesso,momentaneamente si ? impossibilitati ad effettuare la capezza con tale nodo. Per il resto complimenti per il sito e per le rubriche interessanti.
    Stefano Melchiorri

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  • Michele

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    Ciao, nella spiegazione non manca niente ? davvero impeccabile.. L’umico problema ?: una volta fatto il nodo fiador come si continua??

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    • eal

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      Ciao Michele,

      in effetti qui non c’? la spiegazione su come fare tutta la capezza. Far? un video per mostrare come si fa, ? pi? semplice.

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